Cannabis con funzione neuroprotettiva contro Sla e ictus
La cannabis grazie a un recettore, puo’ avere un’azione neuroprotettiva: e se stimolato puo’ bloccare i processi degenerativi nell’ictus e nella sclerosi multipla. Lo dice un nuovo studio che ha permesso, per la prima volta, di distinguere gli effetti psicotropi della Cannabis dall’azione neuroprotettiva che essa puo’ svolgere, dell’Irccs Fondazione Santa Lucia di Roma in collaborazione con l’Universita’ di Teramo, pubblicato sul Journal of Neuroscience, rivista ufficiale della Societa’ Americana di Neuroscienze.
In caso di danno cerebrale i neuroni sono in grado di esprimere un secondo recettore, non presente in condizioni normali: il recettore cannabico di tipo 2, stimolando – secondo quanto sostiene la ricerca – si induce un aumento della sopravvivenza neuronale; proprio questo specifico recettore e’ capace di riconoscere il principio attivo della Cannabis sativa: il tetraidrocannabinolo.
Articolo di riferimento:
Maria Teresa Viscomi, Sergio Oddi, Laura Latini, Nicoletta Pasquariello, Fulvio Florenzano, Giorgio Bernardi, Marco Molinari, and Mauro Maccarrone, Selective CB2 Receptor Agonism Protects Central Neurons from Remote Axotomy-Induced Apoptosis through the PI3K/Akt Pathway, J. Neurosci. 2009 29: 4564-4570
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Fonte: SanitàNews
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