Asma: nuova strategia SMART
Presentata al Congresso di pneumologia che si è tenuto recentemente a Roma, sembrerebbe portare benefici significativi per la qualità della vita dei pazienti asmatici: si tratta della cosiddetta “strategia SMART“, una combinazione di budesonide e formoterolo.
Studi clinici condotti su circa 14000 pazienti hanno mostrato che questa strategia permetterebbe ai pazienti con asma sintomatica di impedire le riacutizzazioni e di mantenere il controllo dei sintomi.
Fonte: Cybermed
Aria: dall’ OMS le linee guida sulla qualità dell’aria negli uffici e in casa
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato delle linee guida sulla qualità dell’aria all’interno di case e uffici, con preziose indicazioni su come contrastare umidità e muffe.
Secondo i ricercatori, chi abita in edifici umidi o con muffe ha il 75% di possibilità in più di avere disturbi respiratori come l’asma.
L’indagine è stata coordinata da Srdan Matic, capo della Noncommunicable Diseases and Environment Unite dell’ufficio regionale europeo dell’Oms.
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Fonte: Adnkronos
Da SIGN due nuove linee su gestione dell’asma e della frattura dell’anca
SIGN ha pubblicato due nuove linee guida rispettivamente su:
1. Gestione dell’asma: si tratta della revisione di Giugno 2009 delle linee guida emanate nel Maggio 2008; la revisione riguarda soprattutto le sezioni relative alla gestione farmacologica, all’asma acuto e alla gestione dell’asma in gravidanza.
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2. Gestione della frattura all’anca in pazienti anziani: l’ultima versione risaliva al 2002, per cui si è resa necessaria una revisione alla luce dei cambiamenti intercorsi in questi anni.
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Asma cronica: scoperto l’elemento chiave per il suo sviluppo
Si tratterebbe di “SERCA2“, una pompa cellulare che serve a regolare lo scambio di sostanze sulle membrane delle cellule muscolari; a sostenerlo sono i ricercatori del King’s College di Londra, che hanno pubblicato i risultati della loro ricerca su PNAS.
“SERCA2″ è un fattore critico – ha detto Tak Lee, a capo del gruppo di ricerca- nelle fasi di rimodellamento e cambiamento dei polmoni nei casi di asma cronico. Questo rimodellamento è il maggior responsabile della cronicità e dei problemi dell’asma. Dei medicinali che agiscano su “SERCA2″ potrebbero arrestare i danni ai polmoni”.
Articolo di riferimento:
Katharina Mahn, Stuart J. Hirst, Sun Ying, Mark R. Holt, Paul Lavender, Oluwaseun O. Ojo, Leonard Siew, David E. Simcock, Clare G. McVicker, Varsha Kanabar, Vladimir A. Snetkov, Brian J. O’Connor, Charlotta Karner, David J. Cousins, Patricia Macedo, K. Fan Chung, Christopher J. Corrigan, Jeremy P. T. Ward, and Tak H. Lee, Diminished sarco/endoplasmic reticulum Ca2+ ATPase (SERCA) expression contributes to airway remodelling in bronchial asthma, PNAS published online before print June 16,2009
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Fonte: Cybermed
Libri di medicina gratuiti online su FreeBooks4Doctors
Sono disponibili a partire dal sito di FreeBooks4Doctors alcuni nuovi titoli liberamente consultabili online:
1. British Guideline on the Management of Asthma, Scottish Intercollegiate Guidelines Network, 2008, 128 pp.
2. Cancer Biomarkers, Committee on Developing Biomarker-Based Tools for Cancer Screening, Diagnosis, and Treatment, Sharyl J. Nass and Harold L. Moses, Editors National Academies Press, 2007, 252 pp.
3. Cancer Management: A Multidisciplinary Approach, 9th edition, Richard Pazdur, Lawrence R. Coia, William J. Hoskins, Lawrence D. Wagman, 2009, 1000 pp.
4. Electrochemical Methods for Neuroscience, Michael, Adrian C.; Borland, Laura M.; editors, 2009
5. Guidelines for the Diagnosis and Management of Asthma EPR3: Guidelines for the Diagnosis and Management of Asthma, Expert Panel Report 3 (EPR3), National Institutes of Health, 2007
6. Johns Hopkins HIV Guide, 2008
7. Toxicology Tutorials Specialized Information Services, National Library of Medicine, 2009
Fonte: FreeBooks4Doctors
Statine contro l’asma? Una nuova ricerca USA
E’ quanto emerge da uno studio presentato a Washington nel corso del meeting annuale dell’Accademia americana di allergie,asma, immunologia: l’uso regolare di medicine anti-colesterolo a base di statine diminuirebbe gli attacchi di asma gravi che rendono necessarie le visite ai Pronto Soccorso.
a vasta ricerca condotta al Brigham hospital di Boston ha esaminato 6.574 pazienti: tutti usavano spray inalanti a base di cortisone e steroidi contro l’asma, ma solo alcuni dei volontari erano anche sotto terapie farmacologiche contro il colesterolo alto. L’incidenza di ospedalizzazioni o corse ai Pronto soccorso per chi usava le medicine a base di statine e’ risultata inferiore del 33% rispetto agli altri pazienti.
Fonte: Cybermed
Omalizumab vince il premio Galeno 2008
E’ stato votato come miglior farmaco in Italia nel 2008, ricevendo il Premio Galeno da una giuria presieduta da Rodolfo Paoletti, Professore Emerito del dipartimento di Scienze farmacologiche dell’Universita’ degli Studi di Milano.
Nella motivazione del premio si legge che “l’omalizumab ha realmente costituito una innovazione terapeutica importante, fornendo un trattamento aggiuntivo efficace per tutti quei pazienti che fino ad ora erano obbligati a terapie con cortisonici per via generale e per tempi lunghi In questi ultimi anni, grazie all’esperienza clinica “real-Iife” e all’ulteriore sviluppo delle conoscenze, si sono aperte anche interessanti nuove prospettive di impiego in patologie diverse dall’asma”.
Si tratta infatti del primo anticorpo monoclonale in grado di bloccare selettivamente il meccanismo che scatena gli attacchi d’asma
Fonte: Cybermed
Aggiornamento del 16 Dicembre:
Dopo la sospensione di luglio, ritorna oggi ad essere rimborsato dal SSN. La commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), ha riammesso omalizumab alla rimborsabilita’ per i nuovi pazienti dopo averne valutato positivamente l’efficacia e il profilo di sicurezza, sulla base di tutte le piu’ recenti evidenze disponibili.
Asma: trial controllato randomizzato sul monitoraggio del nitrossido esalato.
Un nuovo studio ha monitorato i livelli di nitrossido esalto in adolescenti con asma per valutarne l’eventuale maggiore utilità nella gestione della malattia, rispetto alle terapie e tecniche standard stabilite dalle linee guida. I risultati sembrano dimostrare che non ci sono particolari benefici dall’utilizzo di questo parametro.
lo studio è stato condotto dall’Inner City Asthma Consortium (ICAC) e pubblicato su Lancet. Il campione è stato di circa 550 adolescenti residenti in 10 città degli Stati Uniti; si è deciso di esaminare se, in aggiunta al trattamento dell’asma secondo le linee guida sviluppate dal NIH, la misurazione del nitrossido esalato offrisse maggiori capacità di controllo della malattia. I risultati mostrano che il monitoraggio del nitrossido esalato come bimarcatore per la gestione dell’asma non offre particolari benefici.
Articolo di riferimento:
Dr Stanley J Szefler, Herman Mitchell, Christine A Sorkness, Peter J Gergen, George T O’Connor, Wayne J Morgan, Meyer Kattan, Jacqueline A Pongracic, Stephen J Teach, Gordon R Bloomberg, Peyton A Eggleston, Rebecca S Gruchalla, Carolyn M Kercsmar, Andrew H Liu, Jeremy J Wildfire, Matthew D Curry and William W Busse, Management of asthma based on exhaled nitric oxide in addition to guideline-based treatment for inner-city adolescents and young adults: a randomised controlled trial, The Lancet, Vol. 372, Issue 9643, p. 1065-1072
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Fonte: NIH News