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News e segnalazioni dalla Biblioteca Biomedica dell'Università di Firenze

Ospedalizzazione di pazienti con disturbi psichici: dati ISTAT

Sono state pubblicate dall’ISTAT le statistiche relative all’ospedalizzazione di pazienti affetti da disturbi psichici per l’anno 2006.
Le informazioni si riferiscono alla frequenza ed alla distribuzione dei casi nelle diverse strutture ospedaliere italiane, alle caratteristiche sociodemografiche dei pazienti, alle cause di ricovero ed alla mobilità ospedaliera.

Leggi i dati completi

Fonte: ISTAT

Dicembre 17, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, Open Access | , , | Ancora nessun commento.

Depressione in pazienti con problemi fisici cronici: nuove linee guida da NICE

NICE ha pubblicato oggi delle nuove linee guida sul trattamento della depressione in adulti con problemi cronici di salute (per es. diabete, cancro, malattie cardiovascolari…).

Leggi le linee guida

Fonte: NICE

Ottobre 28, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Come si fa?, Consigli di lettura, Open Access | , | Ancora nessun commento.

Contro la depressione in arrivo un nuovo farmaco

Si chiama agomelatina la nuova molecola che permette di curare i sintomi della depressione, approvata dall’EMEA lo scorso febbraio e che arriverà in Italia l’anno prossimo.
La molecola è stata presentata al 45° Congresso Nazionale della Societa’ Italiana di Psichiatria (Sip) conclusosi ieri a Roma come la prima terapia in grado di ristabilire i ritmi circadiani dell’organismo mimando la melatonina e agendo in modo specifico sulle aree cerebrali coinvolte nella depressione. I benefici, secondo gli studi condotti, sarebbero evidenti già dopo la prima settimana di trattamento.

Fonte: Cybermed

Ottobre 16, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | News da Internet | , | Ancora nessun commento.

Due nuove revisioni Cochrane su terapie cognitive per il dolore e omeopatia contro effetti avversi di terapia antitumorali

Sono state pubblicate sulla Cochrane Library due nuove revisioni sistematiche, rispettivamente su:

1. Terapia cognitiva e terapia cognitivo comportamentale nella cura delle manifestazioni che accompagnano il dolore cronico.
Nella revisione sistematica, i ricercatori hanno incluso i risultati di 40 studi clinici relativi a TCC e TC, per un totale di 4781 pazienti affetti da dolore dovuto a varie cause, con l’esclusione di mal di testa, emicrania o cancro.
Molti studi sulla TCC hanno mostrato limitati effetti positivi sul dolore, sulla disabilità e sull’umore. Esistono invece meno evidenze per quanto riguarda la TC, per la quale non sembrano esserci effetti in termini di miglioramento della disabilità e dell’umore.

Articolo di riferimento:
Eccleston C, Williams ACDC, Morley S. Psychological therapies for the management of chronic pain (excluding headache) in adults, Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 2. Art. No.: CD007407.
Leggi la revisione completa

2. Omeopatia per alleviare gli effetti avversi delle terapie antitumorali: la revisione include 8 studi che coinvolgono in totale 664 partecipanti; dai risultati pare che al momento non ci sia nessun beneficio o efficacia conclamata derivante dall’utilizzo di farmaci omeopatici, ma la ricerca a disposizione è ad oggi scarsa.

Articolo di riferimento:
Kassab S, Cummings M, Berkovitz S, van Haselen R, Fisher P. Homeopathic medicines for adverse effects of cancer treatments. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 2. Art. No.: CD004845
Leggi la revisione completa

Fonte: PartecipaSalute

Maggio 4, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Come si fa?, Consigli di lettura, Periodici elettronici E-books | , , , , , | Ancora nessun commento.

Periodici biomedici gratuiti: nuovi titoli in DOAJ

Aprile 27, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, Open Access, Periodici elettronici E-books | , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Dismorfofobia: nuova revisione Cochrane

E’ stata pubblicata una nuova revisione Cochrane sul trattamento farmacologico e psicologico della dismorfofobia, ma l’esiguo numero di studi fin qui effettuati (soltanto quattro) non consente di disporre di prove di efficacia conclusive su questi trattamenti.
I risultati comunque sono stati nel complesso positivi: circa la metà dei pazienti trattati con l’antidepressivo fluoxetina per 12 settimane mostrano un miglioramento; per quanto concerne invece la terapia cognitiva comportamentale, essa si è dimostrata in grado di ridurre significativamente i sintomi della patologia. Entrambi i tipi di intervento, inoltre, non hanno manifestato gravi effetti collaterali.

Articolo di riferimento:

Ipser JC, Sander C, Stein DJ,  Pharmacotherapy and psychotherapy for body dysmorphic disorder, Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 1. Art. No.: CD005332
Leggi la revisione completa (solo per utenti dell’Università di Firenze)

Fonte: Partecipasalute

Febbraio 23, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, Periodici elettronici E-books | , | Ancora nessun commento.

Psichiatria: due nuove linee guida da NICE

testaSono state publicate online su NICE due nuove linee guida per la gestione e il trattamento di persone con disturbi della personalità (ASPD, disordini della personalità antisociale e BPD, disordini della personalità borderline):

1. Antisocial personality disorder: treatment, management and prevention

2. Borderline personality disorder: treatment, management and prevention

Fonte: NICE

Gennaio 29, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Come si fa?, Consigli di lettura, Open Access | , | 1 Commento

Ospedalizzazione di pazienti con disturbi psichiatrici: dati ISTAT 2005

ISTAT ha pubblicato i dati statistici relativi all’anno 2005 sull’ospedalizzazione di pazienti con disturbi psichiatrici.
Le informazioni si riferiscono alla frequenza ed alla distribuzione dei casi nelle diverse strutture ospedaliere italiane, alle caratteristiche sociodemografiche dei pazienti, alle cause di ricovero ed alla mobilità ospedaliera.

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Gennaio 28, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, Open Access | , , | Ancora nessun commento.

Farmaci per l’ADHD possono provocare allucinazioni

A sostenerlo è uno studio curato dagli esperti del Center for Drug Evaluation and Research della Food and Drug Administration (Fda, l’ente americano di controllo sui medicinali) e del Department of Health and Human Services di Rockville (Maryland, Usa) e pubblicato sull’ultimo numero di Pediatrics.
I bambini in cura con farmaci contro la sindrome dell’iperattivita’ e del deficit di attenzione (Adhd) potrebbero avere un rischio di allucinazioni e di sintomi psicotici superiore ai bimbi che non assumono questi farmaci: i risultati sono il frutto dell’analisi di farmaci utilizzati per la cura di tale sindrome, studiati per approfondire le conoscenze sulla capacità di tali farmaci di indurre effetti collaterali nella sfera psichiatrica e determinare la frequenza di queste reazioni.

Articolo di riferimento:
Andrew D. Mosholder, Kate Gelperin, Tarek A. Hammad, Kathleen Phelan and Rosemary Johann-Liang, Hallucinations and Other Psychotic Symptoms Associated With the Use of Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder Drugs in Children, Pediatrics 2009, vol. 123, p. 611-616
Leggi l’articolo completo (solo per utenti dell’Università di Firenze)

Fonte: Adnkronos

Gennaio 27, 2009 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, Periodici elettronici E-books | , , | Ancora nessun commento.

Registro nazionale dell’ADHD: pubblicato dall’ISS il rapporto sul primo anno di attività

Viene descritto il primo anno di attività del Registro italiano della sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD, Attention Deficit Hyperactivity Disorder). Le Regioni e le Province autonome hanno accreditato una rete di 125 Centri di riferimento per la diagnosi e la predisposizione dei piani terapeutici di cui 75 attivi.
Sono stati sottoposti a trattamento multimodale 626 bambini e adolescenti. Tutti hanno ricevuto uno o più interventi psico-comportamentali.
Inoltre, il 44% ha ricevuto metilfenidato e il 56% atomoxetina.

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Fonte: ISS

Dicembre 18, 2008 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, Open Access | , | Ancora nessun commento.

Trattamento via Internet per adulti con sintomi depressivi: trial clinico randomizzato

L’articolo espone i risultati di un trial clinico randomizzato, condotto per valutare interventi via Internet di CBT (terapia cognitivo-comportamentale) o brevi interventi basati sulla PST (terapia problem solving), considerati comunque una valida alternativa, in rapporto ai “waiting list control groups”.
Tra i risultati ottenuti: il numero di partecipanti (su un totale di 269 pazienti) che hanno avuto significativi cambiamenti clinici dopo 12 settimane è significativamente più alto con la CBT (n = 34, 38.6%) e la PST (n = 30, 34.1%), rispetto alla WL (n = 0).
Le conclusioni tratte sono che entrambi i trattamenti basati su Internet sono efficaci nella riduzione dei sintomi depressivi, sebbene l’effetto della PST si realizzi più velocemente.

Articolo di riferimento:
Lisanne Warmerdam; Annemieke van Straten; Jos Twisk; Heleen Riper; Pim Cuijpers, Internet-Based Treatment for Adults with Depressive Symptoms: Randomized Controlled Trial, Journal of Medical Internet Research, 2008;10(4):e44
Leggi l’articolo completo (versione HTML gratuita)

Fonte:JMRI

Novembre 21, 2008 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, Open Access, Periodici elettronici E-books | , , | Ancora nessun commento.

Dall’Unione europea un video sulle eccellenze nel campo della salute mentale

E’ stato pubblicato sul portale della salute pubblica dell’Unione Europea un video con esempi di iniziative di successo nel campo della salute mentale, come ad esempio l’Alleanza europea contro la depressione e le iniziative per promuovere la responsabilità sociale delle imprese sul posto di lavoro. Il video fornisce anche aggiornamenti sul patto europeo per la salute e il benessere mentale, lanciato nel giugno del 2008 dalla commissaria UE per la Salute, Androulla Vassiliou.

Vedi il filmato

Fonte: Cybermed

Ottobre 27, 2008 Pubblicato da bibliotecabiomedica | News da Internet, Video e filmati, Web tech Web 2.0 | , | Ancora nessun commento.

Online la relazione OMS sulle prassi e le politiche in materia di salute mentale nei 42 Stati membri della regione europea dell’OMS

E’ stato pubblicato, anche online, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il report “Policies and Practices for Mental Health in Europe – Meeting the Challenges”, sulle pratiche e le politiche in materia di salute mentale degli Stati europei.

Leggi l’intero report

Fonte: Cybermed

Ottobre 24, 2008 Pubblicato da bibliotecabiomedica | Consigli di lettura, News da Internet, Open Access | , | Ancora nessun commento.

Un robot che riconosce le emozioni: prototipo dal Politecnico di Milano

Il prototipo sviluppato presso il Laboratorio di intelligenza artificiale e robotica del Politecnico di Milano, all’interno di un progetto in collaborazione con l’Iit (Istituto italiano di tecnologia), la Fondazione Maugeri di Pavia e l’ateneo milanese, sembra essere in grado di riconoscere l’ansia, lo stress, la noia o il livello di attenzione, interpretando così lo stato emotivo delle persone.
Lo scopo del progetto è, secondo i ricercatori, quello di fornire un ausilio nella riabilitazione robotizzata delle persone colpite da ictus, che hanno spesso problemi motori agli arti e devono quindi sottoporsi a lunghe sessioni di fisioterapia, attraverso l’utilizzo di sensori non invasivi applicati sul corpo, che rilevano e misurano le attività fisiologiche del soggetto sottoposto alla terapia robotizzata, e quindi gli stati d’animo cui certe attività fisiologiche sono correlate (per es. la sudorazione può indicare stress, dovuto alla difficoltà nell’eseguire un esercizio).

Fonte: Adnkronos

Ottobre 10, 2008 Pubblicato da bibliotecabiomedica | News da Internet | , , , , | Ancora nessun commento.

Cefalea cronica e analgesici: aumenta il rischio di suicidio

Secondo una ricerca condotta all’Universita’ La Sapienza di Roma su 116 soggetti affetti da cefalea cronica, complicata da abuso di farmaci, il rischio di suicidio aumenta. Il Dott. Paolo Martelletti spiega: “Questi pazienti vedono la loro qualita’ di vita compromessa tanto da non riuscire a condurre un’esistenza accettabile. Di qui il desiderio di togliersi la vita.”

Fonte: ANSA

Ottobre 1, 2008 Pubblicato da bibliotecabiomedica | News da Internet | , , | Ancora nessun commento.